Il Vice Sovrintendente Luigi Bianchini è tornato a casa. Quarantadue anni, formiano di Penitro, oggi è in servizio presso il Commissariato di Formia. Questa mattina il Sindaco Sandro Bartolomeo gli ha consegnato un encomio alla presenza del Vicequestore Paolo Di Francia, Dirigente del locale Commissariato di Polizia.
Il testo vergato sulla pergamena passa in rassegna i meriti conseguiti da Bianchini nella sua pur giovane carriera. Gli arresti, l'attività in un presidio di frontiera, un pezzo di Stato scavato nel cuore del clan, gli uffici della sezione ricavati in una villa lussuosa confiscata alla camorra sul corso principale di Casale.
"E' un onore e un dovere - scrive il Sindaco nell'encomio - tributare un riconoscimento formale a un cittadino formiano distintosi per le elevate capacità professionali, l'acume investigativo, il coraggio, l'abnegazione, l'alto senso del dovere, la sensibilità e lo sprezzo del pericolo nel gestire le problematiche connesse alla sicurezza e al rispetto e ripristino della legalità in una così complessa area geografica".
L'encomio solenne è "un doveroso segno di riconoscimento per quanto ha fatto e quanto ancora farà per la collettività formiana con l'auspicio che il suo esempio sia di stimolo per tutti, addetti all'ordine pubblico e comuni cittadini, a profondere un impegno adeguato all'altissimo valore della tutela della legalità di fronte alle minacce della criminalità organizzata".
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