domenica 1 marzo 2015

DOMENICA 1° MARZO, ORE 11,00 - SALA FALCONE E BORSELLINO GIULIO CAVALLI PRESENTA IL SUO LIBRO "L'INNOCENZA DI GIULIO"

Giulio Andreotti non è stato assolto. I fatti che la Corte ha ritenuto provati in relazione al periodo precedente la primavera del 1980 dicono che il senatore Andreotti ha avuto piena consapevolezza che i suoi sodali siciliani intrattenevano amichevoli rapporti con  alcuni boss mafiosi E ha quindi coltivato a sua volta amichevoli relazioni con gli stessi boss.
Conoscere Andreotti ci insegna a conoscere la politica che tenta di legittimare l'illegalità e a capire che la storia di questo paese è negli atti giudiziari, nei fatti che sono stati riscontrati. Il metodo Andreotti è il metodo di una politica che decide scientemente di sedersi al tavolo con la mafia, di utilizzare pezzi non legali di questo Paese per imparare a decidere il consenso. Ripetendo una bugia infinite volte si riesce anche a trasformare in verità storica qualcosa che in realtà non è mai avvenuto. Giulio Andreotti conosceva in anticipo alcune mosse di Cosa Nostra e non ha denunciato non è intervenuto anzi ha usato la Sicilia e Cosa Nostra come ambasciatori di opportunità politiche. Raccontare, oggi, ai giovani Andreotti ma soprattutto l'andreottismo che oggi è nella privatizzazione delle regole, negli incontri inopportuni difesi sui cavilli, serve a riconoscere i nuovi andreottismi. E' importante sapere che Andreotti è stato colpevole e sicuramente bugiardo.


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