Il Mese della Legalità, volge quasi al termine. Domani 24 Marzo, Formia avrà l'onore di ospitare il grande Pino Scaccia.
Un viaggio attraverso le mafie straniere, la crisi, il terrorismo
internazionale, il fenomeno dell'ISIS e la sua minaccia sull'Italia raccontato da uno dei massimi esperti italiani e tra i
più coraggiosi giornalisti di guerra. Ancora un appuntamento prestigioso, quindi, nell'ambito del
Mese della Legalità. Pino Scaccia, uno degli inviati storici del TG1 RAI
a Formia. Modera Angela Nicoletti.
Un evento davvero da non perdere.
“Mafija, dalla Russia con ferocia”: questo il titolo dell’incontro
che si terrà domani, martedì 24 marzo, presso presso la sala “Falcone e
Borsellino” a Formia. Vero protagonista dell’appuntamento che rientra
nell’ambito del del “Mese della legalità” organizzato dal Comune, il giornalista Pino Scaccia.
L’inizio dell’incontro, moderato dalla giornalista Angela Nicoletti e durante il quale si parlerà di mafia russa e la crisi internazionale, Medio Oriente, terrorismo e fenomeno Isis, previsto per le 10.30.
“In patria la chiamano “Organizacija" - si legge in una nota dell’amministrazione di Formia che presenta evento di domani -. E’ sempre esistita ma sulle ceneri del post comunismo è diventata una minaccia globale.
La mafia russa ha invaso Europa e Stati Uniti. Possiede un vero e
proprio esercito e, solo in Italia, può contare su almeno 60 gruppi
criminali. Si nasconde dietro i circuiti del denaro. Stringe accordi con
tutte le grandi organizzazioni criminali del mondo. Traffica droga,
armi ed essere umani. Può contare su un patrimonio di miliardi di
dollari che reinveste nella finanza e sul mercato immobiliare. Ha
interessi nel nucleare. E’ persino in grado di costruire una bomba
atomica”.
Pino Scaccia è uno dei giornalisti italiani con maggiore esperienza internazionale.
Ha seguito i più importanti avvenimenti degli ultimi trent’anni: dalla
prima guerra del Golfo al conflitto serbo-croato, dalla disgregazione
dell’ex Urss alla crisi in Afghanistan, dal difficile dopoguerra in Iraq
(dove è stato l’ultimo compagno di viaggio del compianto Enzo Baldoni)
fino alla rivolta in Libia. Bagaglio di conoscenza confluito in questo
splendido libro-inchiesta che, attraverso la mafia russa, racconta gli
equilibri del mondo e le sue derive criminali.

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